Descrizione
Martedì 4 agosto alle ore 21.30, piazza Vittoria a Bibbona ospiterà “Santuzza”, il reading musicale con protagonista Paola Minaccioni, nell’ambito del progetto Terre Mascagnane, realizzato in collaborazione con il Comune di Bibbona e Toscana Promozione Turistica.
Una donna. Una scelta. Un mondo che non glielo perdona. È questo il cuore di “Santuzza”, spettacolo che porta in scena uno dei personaggi più intensi e complessi del melodramma italiano, trasformandolo in una riflessione profondamente contemporanea sulla condizione femminile, sulle dinamiche del potere e sul peso delle convenzioni sociali.
Prodotto in prima nazionale dal Mascagni Festival, lo spettacolo vede Paola Minaccioni dare voce e corpo a Santuzza Anastasia Egorova, affiancata da Turiddu Chanqui Xu, con la direzione musicale di Vladimir Boshnakov alla guida dell’Orchestra del Teatro Goldoni di Livorno e la drammaturgia di Debora Pioli.
Attraverso le parole e la musica di Pietro Mascagni, Santuzza diventa lo specchio di una storia che attraversa il tempo: una donna che ama senza chiedere permesso, che sceglie di parlare quando la società le impone il silenzio, che rivendica la verità pagando il prezzo della propria libertà.
Un personaggio nato nel mondo della Cavalleria rusticana, ma capace ancora oggi di interrogare il presente, raccontando temi come il controllo, la colpa attribuita alle donne, il peso del giudizio sociale e il ruolo della voce femminile in una società costruita troppo spesso per limitarla.
Terre Mascagnane nasce dall’idea di riportare la musica di Pietro Mascagni nei luoghi che ne hanno ispirato lo sguardo e la sensibilità, trasformando piazze, borghi e paesaggi della costa toscana in veri protagonisti del racconto artistico.
Grazie alla collaborazione e al sostegno dei Comuni di Bibbona, Cecina e Castagneto Carducci, il progetto costruisce un dialogo tra musica, territorio e comunità: le architetture, i paesaggi e gli spazi quotidiani diventano parte integrante della narrazione, restituendo alla musica di Mascagni quella dimensione popolare e radicata da cui è nata.
Un percorso condiviso con Toscana Promozione Turistica, che riconosce in Terre Mascagnane un modello di cultura diffusa e di turismo culturale, dove la musica diventa strumento di valorizzazione dei luoghi e occasione per raccontare un territorio attraverso la sua identità più autentica.
“Bibbona ospita il Mascagni Festival in piazza della Vittoria dal 2021 - sottolinea l’assessora alla Cultura Manuela Pacchini - ed è l’unico comune della provincia che per il sesto anno consecutivo, accoglie il progetto Terre Mascagnane: sia per l’elevato valore culturale dell’evento, sia per promuovere sul territorio la musica e l’opera di Mascagni. Grande attesa quindi per la prima nazionale del 4 agosto, per la riflessione sulla condizione della donna, attraverso il personaggio di Santuzza e per la presenza dei grandi interpreti della serata, assolutamente da non perdere”.
“Le piazze, i borghi, i paesaggi della costa non fanno da sfondo agli spettacoli: ne sono la materia, l’origine e la ragione drammaturgica – aggiunge Marco Voleri, direttore artistico del Mascagni Festival –. Terre Mascagnane rappresenta il riferimento simbolico di un sistema culturale più ampio, dove storia, paesaggio, identità e vocazione enogastronomica si intrecciano in un racconto capace di parlare alle comunità che abitano questi luoghi e al pubblico che arriva da lontano”.
L’appuntamento con “Santuzza” sarà quindi un’occasione per vivere la musica di Mascagni fuori dai teatri, immersa nei luoghi che ne custodiscono ancora oggi l’anima.
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