Descrizione
Prosegue senza sosta a Bibbona l’attività di contrasto al degrado ambientale. Grazie a un’articolata operazione di indagine condotta dagli ufficiali e dagli agenti della Polizia Locale di Bibbona, sono stati individuati i responsabili di un cospicuo abbandono di rifiuti avvenuto in un terreno agricolo.
La complessa operazione, nata da una segnalazione di abbandono di rifiuti provenienti da scarti di lavorazioni edili, supportata dall’utilizzo di strumenti tecnologici come telecamere di sorveglianza territoriale, ha permesso di risalire all'identità di tre soggetti responsabili. I trasgressori sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà. Si ricorda che, a seguito delle recenti modifiche al Testo Unico dell’Ambiente (D.Lgs. 152/2006) introdotte dalla Legge 147/2025, l’abbandono di rifiuti non è più una semplice violazione amministrativa, ma è diventato un reato penale anche per i privati cittadini. Tolleranza zero contro l'inciviltà e l'illegalità.
L’Amministrazione Comunale annuncia un ulteriore inasprimento dei controlli su tutto il territorio. L'attenzione sarà massima non solo sull'abbandono selvaggio, ma anche sull'errato conferimento dei rifiuti da parte di soggetti non residenti nel Comune di Bibbona. Il fenomeno del cosiddetto "turismo dei rifiuti", che grava sui costi del servizio della comunità locale, sarà contrastato attraverso pattugliamenti mirati e l'uso di fototrappole mobili nelle aree di confine e nei pressi delle isole ecologiche.
Parallelamente al decoro urbano, la Polizia Locale ha dato inoltre avvio a una intensificazione dei posti di controllo stradale. L'obiettivo è garantire la sicurezza dei cittadini attraverso il monitoraggio costante della viabilità. I controlli saranno focalizzati sulla repressione di comportamenti illeciti e pericolosi, quali circolazione di veicoli privi di copertura assicurativa (RCA), mancata effettuazione della revisione periodica, eccesso di velocità, utilizzo di dispositivi cellulari durante la guida, mancato uso delle cinture di sicurezza.
Dal Comando di via di Bacco, il Comandante Sandro Cerri fa sapere che “La tutela del nostro territorio e del decoro urbano è una priorità assoluta. L'abbandono selvaggio di rifiuti, oltre a rappresentare un danno ambientale, grava sull'intera collettività in termini economici. Grazie alle nuove norme, abbiamo strumenti più incisivi per punire chi non rispetta le regole. La nostra azione si muove su due binari paralleli: la tutela dell'ambiente e la sicurezza sulle strade. L'intensificazione dei controlli serve a tutelare chi rispetta le regole e a sanzionare severamente chi mette a rischio la sicurezza pubblica o il decoro dei nostri luoghi”.
Regione Toscana

